Che feste sarebbero senza lo stress da dress code? Anche se il Natale è alle porte e il Capodanno pure, non c’è bisogno di cadere nello sconforto, bastano poche e semplici dritte per affrontare al meglio il tour di pranzi e cene con amici e parenti senza necessariamente dover dare fondo alla carta di credito.
Il giorno di Natale
Per il 24 e il 25 dicembre la parola d’ordine è comodità. No ad abiti troppo stretti e aderenti che proprio non vanno d’accordo con le appetitose mangiate natalizie. Meglio indossare un morbido maglione, magari con simpatici motivi nordici come quello che si trova nella boutique di D & G a Fidenza Village e un paio di jeans a zampa che slanciano la figura. Il tutto abbinato a un paio di stivaletti stringati con tacco come quelli proposti da Cinti. In alternativa si può puntare su un abito nero – che snellisce sempre e mette a tacere anche i commenti della zia più acida del parentado – accompagnato da una cintura rosso fiammante che fa pendant con gli addobbi della tavola.

Pinko
L’ultimo dell’anno
Se non fate parte di quella schiera di tradizionaliste che vogliono dare il saluto al nuovo anno vestite di rosso dalla testa ai piedi, potete puntare sull’accoppiata oro e argento oppure bianco e blu. Non abbiate paura di esagerare: a Capodanno (quasi) tutto è concesso. Sì a vestiti e accessori ricoperti di paillettes, lustrini, strass e fiocchi come quelli che trovate da Pinko, no ad outfit che non sanno di nulla. Sbizzarritevi con la fantasia e date sfogo alla creatività. Lascerete tutti a bocca aperta.

Les Copains

Aquilano Rimondi

Custo Barcelona

Balmain
Demetra Dossi










